NARDO’ - ALTAMURA 1-3
Crollo verticale del Nardò e durissima contestazione durante e dopo la partita. Il Nardò aveva chiuso in vantaggio il p.t. con un bel goal di Antico. Irriconoscibili al rientro in campo, i Granata subiscono tre goal e chiudono tra i fischi.
NARDO’: Bassi, Sepe, Montefusco, Montefrancesco, Russo, Antico, Rucco, Bonfigli, Nobile, Scarpello (Migali 16’ s.t.), Cillo. In panchina: Gabrieli, Portaluri, Lepore, Stefanizzi, Presicce, Lubello. All. Ciullo.
REAL ALTAMURA: Fiore, Caputo P., Nuzzi, Luciani, Abbrescia, Di Benedetto, Schiavone, Cifani (Quadriello 46’ s.t.), Di Cecca (Logiudice 40’ s.t.), Esposito, Nanè (Zizzariello 36’ s.t.). In panchina: Simone, Cacia, Severino, Cappiello. All. Terracenere.
ARBITRO: Fiore di Barletta.
MARCATORI: Antico 43’ p.t., Di Benedetto 11’ s.t., Esposito 21’ s.t., Nanè 30’ s.t.
NOTE: Ammoniti: Antico, Nuzzi, Schiavone, Scarpello. Angoli 6-3 per il Nardò.
Un pomeriggio da incubo per i colori Granata, cominciato con la speranza del ritorno alla vittoria e finito con una pesante sconfitta e una durissima contestazione contro squadra e dirigenza.
Il Nardò reduce da una settimana travagliata per la questione irrisolta del terreno di gioco, dalla mancanza di rinforzi in organico e da una strisciante crisi societaria affrontava l’Altamura di Terracenere in un match in chiave play-off, privo di Paglialunga e Parente. Due assenze pesantissime nell’economia di un organico ormai ai minimi termini.
Il primo tempo sembrava filare sui soliti binari dell’equilibrio (e della noia) senza particolari sussulti nè da una parte nè dall’altra fino al 43′ minuto. Il Nardò batte un calcio d’angolo ben calibrato con Rucco e Antico è lesto a infilare di testa. 1-0 e tutti al riposo. Finalmente un intervallo col Toro in vantaggio.
Nel s.t. il Toro svanisce d’incanto. Prima un paio di lanci mettono in affanno la difesa neretina, poi un calcio di punizione di Di Benedetto su cui Bassi sembra impacciato portano i baresi sul pari.
Il Nardò cerca di riorganizzarsi e nonostante la buona volontà di Cillo, Bonfigli e Montefrancesco, non riesce a impensierire Moramarco. Ciullo manda in campo Migali al posto di un evanescente Scarpello. Si aspetta il forcing neretino, invece i Granata vanno in bambola. Al 23′, una serie di incredibili errori in disimpegno di Montefusco, Antico, Bassi e Russo, liberano al tiro l’incredulo Esposito che batte Bassi con un fendente angolato e ringrazia per il regalo natalizio.
Un autentico k.o.. Piovono fischi e proteste per una prestazione imbarazzante, ma non finisce qui. Nella foga di recuperare lo svantaggio il Nardò si scopre al contropiede e l’Altamura ne approfitta immediatamente. Un goal di stampo rugbystico. Il sudamericano Nanè parte dal cerchio di centrocampo, semina il lento Russo e deposita in rete dopo 50 metri. Una meta.
Il Toro è in ginocchio e monta la contestazione. Ce n’è per tutti. I Granata cercano di salvare almeno l’onore con un finale all’arma bianca, ma Nobile per due volte sbaglia davanti al portiere. E’ veramente nera!
La rabbia dei tifosi esplode, per fortuna solo verbalmente. La misura è colma. A Manta, Russo e soci vengono indirizzate le contestazioni più dure. Il Nardò ha fallito ancora. Il tempo delle illusioni è finito.
Alexx